Underground Bodybuilding Militia

L’allenamento è relativo – Part 1 – I fattori di crescita

 

Questa volta, non mi sentirete parlare di nutrizione nello specifico, nè ribadirò l’importanza di quest’ultima in relazione all’allenamento.

Oggi parleremo solo di allenamento e , nello specifico, di allenamento per l’accrescimento della massa muscolare o più propriamente del suo volume.

Quello che andrò a scrivere, è un’articolo che rispecchia le mie personali convinzioni sul Body Building natural per un atleta principiante od intermedio.

Non prenderò in considerazione l’atleta avanzato, poichè quest’ultimo ha genetica, preparazione e supplemetazione tali da modificare molti degli aspetti che noi daremo per scontati.

Dopo una breve trattazione sui principali metodi di allenamento, vedremo quando e come dovrebbero essere utilizzati quest’ultimi per i nostri fini, senza tralasciare la sinergia tra allenamento e fluttuazioni circannuali degli ormoni.

Se siete atleti di forza: powerlifters, weightlifters o sportivi impegnati in particolari attività sportive e mirate ad incrementare la forza massimale o la prestazione specifica, questo articolo non fa per voi.

Leggetelo per vostra conoscenza, ma non pensate che si possa adattare alle vostre specifiche esigenze.

Stessa considerazione per chi segue una dieta ciclica. Nel vostro caso è necessario mischiare più approcci di allenamento nel corso della stessa settimana, quindi una trattazione settoriale come la mia rischierebbe di risultare incompleta.

 

Metodiche di allenamento

Entriamo ora nel vivo, cominciando con il definire le varie metodiche di allenamento lineari (la periodizzazione coniugata esula dalle finalità del presente articolo), il loro scopo e la loro modalità di esecuzione.

L’allenamento per la forza, mira all’incremento della forza massimale, delle sostanze proteiche e della componente neurale (rate coding).

Per raggiungere questo obiettivo è necessaria un’intensità di allenamento molto alta, calcolata tra l’85 e il 100 % 1 RM (anche se alcune ricerche suggeriscono che basti il 60% MVC per i musoli più piccoli).

Il TUT si dovrebbe attestare sotto i 20 secondi con una fase concentrica fucilata accompagnata da una fase eccentrica controllata di 2-3 secondi.

Il Power Body Building ha lo scopo di accrescere la dimensione delle miofibrille, di aumentare la densità muscolare e di aumentare la forza massimale anche se non nella stessa misura dell’allenamento per la forza puro.

L’intensità varia dal 80 al 85 % 1 RM per un TUT per set di 20-30”.

Il TEMPO è di 1 secondo in concentrica e di 3-4 in eccentrica per accrescere lo stress sul muscolo.

Il Body Building moderno (extensive Body Building), mira invece ad un mix tra ipertrofia delle miofibrille ed ipertrofia sarcoplasmatica.

Lavora infatti con un’intensità compresa tra il 70 e l’80% 1 RM con un TUT di 30-60 secondi ed un TEMPO di 2 secondi in concentrica e di 3 secondi in eccentrica.

Ovviamente lavorando dalle 6 alle 8 ripetizioni si enfatizza la crescita miofibrillare, mentre lavorando dalle 8 alle 12 ripetizioni si enfatizza l’ipertrofia sarcoplasmatica.

Le metodiche Weider (extensive Body Building) mirano all’ipertrofia sarcoplasmatica ed alla capillarizzazione/ deplezione del glicogeno.

Per raggiungere questo scopo, il TUT è sopra il minuto con pesi leggeri che produrranno, nei molti sets, parecchio acido lattico.

 

Gli esercizi utilizzati sono di isolamento il più delle volte.

Quanto appena detto viene riassunto nella seguenti tebelle:

 

Tabella-prepcoach-1-UBM-LNF L’allenamento è relativo – Part 1 – I fattori di crescita

Fonte: Lyle Mc Donald

 

Ora sappiamo quali sono le principali metodologie di allenamento e come eseguirle, però non sappiamo nè quali sono gli esercizi più appropriati a ciascun programma, nè il potenziale anabolico di ciascun tipo di allenamento.

L’allenamento per la forza, accresce le sostanze proteiche (diametro delle fibre) e la componente neurale, tramite esercizi multiarticolari come i classici panca, squat e stacchi o i movimenti del sollevamento pesi olimpico.

Il Power Body Building accresce il volume delle sostanze proteiche, con una minima componente ipertrofica sarcoplasmatica tramite gli stessi esercizi multiarticolari, ma variando i sets, le ripetizioni, il TUT ed il TEMPO.

Il Body Building moderno utilizza sia multiarticolari che esercizi di isolamento.

Ovviamente le percentuali di carico, i sets, le ripetizioni, i TUT, il TEMPO saranno diversi poichè diverso è lo scopo ipertrofico dettato dal range di ripetizioni.

Devo dire che, con gli opportuni adattamenti od ibridizzazione, questa è la metodica che preferisco in quanto è la miglior soluzione di compromesso.

Le metodiche Weider, mirando alla sola ipertrofia sarcoplasmatica ed alla capilarizzazione, utilizzano quasi solo esercizi di isolamento, quindi per un’atleta natural, il potenziale ipertrofico sarà sicuramente minore e transitorio.

 

Tabella-prepcoach-2-UBM-LNF L’allenamento è relativo – Part 1 – I fattori di crescita

Fonte: Lyle Mc Donald

 

Vediamo quindi quanto ci può far crescere ogni tipo di allenamento.

La percentuale di accrescimento per le sostanze proteiche è del 30% , quella sarcoplasmatica è del 30%, la vascolarizzazione ha una percentuale del 20%, il glicogeno del 5%, il tessuto connettivo del 3%, gli altri elementi presenti non contribuiscono all’aumento del volume.

Tutto questo è chiaramente visibile nelle tabelle sottostanti.

 

Tabella-prepcoach-3-UBM-LNF L’allenamento è relativo – Part 1 – I fattori di crescita

Fonte: Umberto Miletto.

 

 

Tabella-prepcoach-4-UBM-LNF L’allenamento è relativo – Part 1 – I fattori di crescita

 

Le dimensioni e la quantità di queste sostanze, messe in rapporto con il loro potenziale di crescita, ci possono dare un’idea del riscontro che possiamo ottenere dedicandoci ad un allenamento piuttosto che ad un altro.

Ogni tipo di allenamento coinvolge una molteplicità di questi settori, ma la struttura del workout, potrà incidere maggiormente su una componente o sull’altra.

Per questo motivo che l’allenamento andrà calibrato sulle esigenze individuali dell’atleta.

 

Conclusioni

Concludo qui la prima parte di questo articolo dove abbiamo visto il potenziale di accrescimento dei singoli elementi. Nella prossima parte andremo ad analizzare la correlazione tra i vari fattori nell’aumento del volume muscolare.

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